Il vento della Memoria semina Giustizia

“Oggi è la giornata della memoria e dell’impegno proprio per lottare contro la retorica della memoria. Una memoria vera deve diventare responsabilità..."

È il 21 marzo 2025: a Trapani il grande abbraccio a tutte le vittime di mafia, nella nostra scuola… anche!

Alunni, genitori, insegnanti, studenti impegnati nel PCTO, questa mattina presenti nella nostra scuola, insieme alla Dirigente Scolastica, Anna Maria Bosco, hanno voluto scandire lo slogan:

LA MAFIA NON VEDE, NON SENTE, NON PARLA.

NOI VOGLIAMO VEDERE, VOGLIAMO SENTIRE, VOGLIAMO PARLARE!

NO ALLA MAFIA!

Il vento della memoria ha rinnovato l’albero della legalità della scuola Collodi (già protagonista in passato di altri eventi, come l’incontro con Salvatore Borsellino e Maria Falcone) portando sulle sue foglie parole di speranza e facendo “fiorire” il ricordo di cinque tra le tante vittime delle mafie.

È così che gli alunni della scuola Collodi hanno vissuto la XXX Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia: sulle note di “Esseri umani” di M. Mengoni, nel ricordo di Emanuela Loi, Renata Fonte, don Pino Puglisi, Antonio Montinaro e Giovanni Falcone, le classi hanno affermato il loro deciso NO alla mafia!

In occasione di questa Giornata, anche la Comunità della Scuola “ALDO MORO” ha rivolto un’accorata promessa verso le vittime innocenti delle mafie, in modo particolare verso Michele Fazio

   IL NOSTRO IMPEGNO È…

  NON DIMENTICARE!

Con una suggestiva coreografia, sulle note del brano musicale “Esseri umani”, gli alunni hanno concluso la commemorazione con un simbolico abbraccio, segno di umanità e speranza, nella convinzione che L’AMORE VINCE E VINCERÀ!

Il 21 marzo della Scuola Lucarelli

Perché? In che modo la memoria può seminare giustizia?

Prendi dei ragazzi adolescenti di undici, dodici e tredici anni, fai capire loro cosa significa legalità, sacrificio, valori, cosa si celebra il 21 marzo, parla loro delle vittime di un cancro chiamato mafia, fagli conoscere figure come Falcone, Borsellino, Don Puglisi, poi mandali nelle classi a parlare di questo, a guardare video sulle vittime innocenti di mafia, lascia che tra i ragazzi nascano discussioni, riflessioni, parole di pace e di rispetto… ed è fatta.

Non hai risolto il problema dell’illegalità, non hai estirpato il male, cancellato il dolore, ma hai instillato nei cuori piccoli semi, e se anche uno, due, tre di quei semi daranno i loro frutti, hai vinto, ce l’hai fatta.

Da quei semi nasceranno nuovi pensieri, una coscienza pura, rettitudine, giudizio e valori. A volte succede, oggi è successo nella nostra scuola, i ragazzi del CRA, come sempre, hanno fatto un ottimo lavoro.

La  comunità scolastica dell’IC “Caporizzi-Lucarelli” è pronta a fare proprio il forte richiamo di Don Luigi Ciotti: “Oggi è la giornata della memoria e dell’impegno proprio per lottare contro la retorica della memoria. Una memoria vera deve diventare responsabilità, tutti i giorni. Non basta ricordare, bisogna agire!”